Come si diventa un bravo barman


Moltissimi ragazzi appassionati di questo mestiere, si chiedono come si faccia a diventare un bravo barman. La risposta è molto semplice: soddisfando il cliente. Infatti, quando inizierete questo lavoro questo dovrà essere il vostro obiettivo, rendere la serata piacevole alla persona che vi ha ordinato il cocktail.

Un obiettivo troppo complicato? Basta solo un po’ di forza di volontà e di passione e dovrete ricordarvi di rispettare le priorità del bar tender:

Cercate sempre di fare un buon drink per soddisfare i gusti e avere risultati di ottima qualità. Oltre a riuscire a creare un buon cocktail, dovrete servirlo in maniera rapida per non creare inutili attese, che potrebbero innervosire il cliente. Infine, è sempre buona norma interagire con il cliente, intrattenendolo con qualche chiacchiera.

Se riuscirete a ricordarvi queste priorità, avrete già raggiunto una buona professionalità che vi porterà lontano nel tempo. I clienti saranno sempre là a guardare come create i cocktail, quindi ricordate di accogliere gentilmente ogni persona, non appoggiatevi o tenete le mani in tasca e ricordatevi soprattutto che il vostro atteggiamento deve essere uguale per tutti.

Regola numero 1 per evitare qualsiasi discussione: non date mai le spalle al cliente prima di averlo servito.

7 comments on “Come si diventa un bravo barman

  1. michele on said:

    SALVE LORENZO
    MI KIAMI MIKELE E HO APPENA PRESO UN ATTESTATO DA BARTENDER.
    VOLEVO KIEDERTI:
    NELLE TUE VIDEOLEZIONI PARLI ANKE DI COME MISURARE LE ONCE CON IL JUICE BOTTLE?
    GRAZIE X TUTTO
    CORDIALI SALUTI E RINGRAZIAMENTI

    • Lorenzo Corona on said:

      ciao Michele!
      si certo, è molto semplice, 1 oz. corrisponde ad un numero contato…

      1 = 1 oz
      4 = 4 oz

      e così via!

  2. Fulvio on said:

    Ciao Lorenzo, stavo ripassando le tecniche di costruzione, ma c’è una cosa che non mi è chiara. Qual’è la differenza tra “shake” e “shake & pour”?
    Nel video parli della “shake & pour” come la “shake” di cui parli nella spiegazione sul ricettario, e nelle ricette del manuale. Mentre della “shake&pour” dai un’altra definizione ancora di cui non c’è nessun esempio

    • Lorenzo Corona on said:

      ciao Fulvio, la diferenza è che lo S&P si fa SENZA ghiaccio mentre shakeri con il Boston, ma versi il drink in un bicchiere con ghiaccio solo successivamente, mentre nello shake ci va solitamente anche il ghiaccio durante la preparazione.

  3. Fulvio on said:

    Ah,ecco. Allora è giusto quello che c’è scritto sul ricettario. Se lo confronti con il video la “shake&pour” sembra invertita. Ho forse sono io che ho capito male.:)

    • Fulvio on said:

      Ma quali sono degli esempi di S&P. Sul ricettario non ce ne sono.

      • Lorenzo Corona on said:

        Ciao Fulvio,
        S&p?
        Forse s&s intendi?
        Sul ricettario dovrebbero esserci alcune ricette di premix, compreso la base s&s!

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